Tra i concetti alla base della costruzione di un portafoglio diversificato c’è la correlazione tra asset class, un elemento tecnico che aiuta a comprendere perché combinare strumenti diversi possa contribuire a gestire il rischio complessivo di un investimento.
Cos’è la correlazione tra asset class
La correlazione è una misura statistica che esprime come i rendimenti di due classi di attivo (asset class) tendono a muoversi l’una rispetto all’altra nel tempo. Si esprime attraverso un coefficiente che varia tra -1 e +1: una correlazione vicina a +1 indica che le due asset class tendono a muoversi nella stessa direzione, una correlazione vicina a -1 indica un movimento in direzioni opposte, mentre una correlazione vicina a 0 indica un’assenza di relazione statisticamente rilevante tra i due andamenti.
Perché è rilevante nella costruzione di portafoglio
Combinare in portafoglio asset class con correlazione bassa o negativa tra loro può contribuire a ridurre la volatilità complessiva del portafoglio rispetto alla somma delle volatilità dei singoli strumenti presi singolarmente. Questo perché, quando una componente del portafoglio attraversa una fase negativa, un’altra componente con correlazione bassa o negativa potrebbe non risentirne allo stesso modo, o addirittura muoversi in direzione opposta, attenuando l’oscillazione complessiva del portafoglio.
Esempi di relazioni tra asset class
Storicamente, alcune classi di attivo hanno mostrato relazioni di correlazione diverse tra loro, pur con la premessa che tali relazioni possono cambiare nel tempo e in base al contesto di mercato:
- Azioni e obbligazioni governative di alta qualità hanno talvolta mostrato una correlazione bassa o negativa, in particolare in alcune fasi di mercato;
- Diverse aree geografiche azionarie possono presentare tra loro una correlazione più elevata in alcuni periodi (soprattutto in fasi di forte stress dei mercati globali) e più contenuta in altri;
- Alcune materie prime hanno mostrato, in determinati periodi, una correlazione contenuta rispetto ad azioni e obbligazioni.
Un concetto da maneggiare con cautela
È importante sottolineare che la correlazione tra asset class non è un valore fisso e stabile nel tempo: può variare in base al contesto macroeconomico, e tende in alcuni casi ad aumentare proprio nei momenti di maggiore stress dei mercati finanziari, quando la diversificazione sarebbe più utile. Per questo motivo, la correlazione storica va considerata come un’indicazione utile ma non come una garanzia di comportamento futuro.
Il collegamento con la diversificazione
Il concetto di correlazione è strettamente legato a quello di diversificazione: un portafoglio costruito combinando asset class con basse correlazioni tra loro tende, in linea generale, a presentare un profilo di rischio complessivo diverso rispetto alla semplice somma dei rischi dei singoli strumenti. Questo è uno dei principi alla base della moderna teoria di portafoglio, e uno dei motivi per cui la diversificazione viene considerata un elemento importante nella costruzione di una strategia di investimento.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e informativo e non costituiscono consulenza personalizzata né una raccomandazione di investimento. I dati storici di correlazione non sono indicativi di risultati futuri.