Cos’è il rischio di liquidità di un investimento

Icona di un grafico in crescita con freccia, a rappresentare gli investimenti — Cos'è il rischio di liquidità di un investimento

Quando si valuta un investimento, l’attenzione si concentra spesso sul rendimento atteso o sulla volatilità dei prezzi, mentre un altro aspetto altrettanto rilevante rischia di passare in secondo piano: il rischio di liquidità. Questo tipo di rischio riguarda la facilità, o difficoltà, con cui uno strumento finanziario può essere convertito in liquidità senza subire perdite di valore significative, ed è un elemento importante da considerare per completare il quadro dei rischi legati a un investimento.

Cos’è il rischio di liquidità

Il rischio di liquidità di un investimento indica la possibilità di non riuscire a vendere uno strumento finanziario in tempi ragionevoli, oppure di doverlo vendere a un prezzo inferiore al suo valore effettivo, per la mancanza di un numero sufficiente di controparti disposte ad acquistarlo in un determinato momento. Si tratta di un rischio distinto da quello di mercato, che riguarda invece le variazioni di prezzo dello strumento in sé.

Un investimento può quindi mantenere un valore stabile o positivo, ma risultare comunque difficile da liquidare rapidamente senza condizioni sfavorevoli, se il mercato in cui viene scambiato non è sufficientemente attivo.

I fattori che influenzano la liquidità di uno strumento

Diversi elementi contribuiscono a determinare il livello di liquidità di un investimento:

  • il volume di scambi giornalieri dello strumento sul mercato di riferimento;
  • la presenza di un mercato regolamentato e organizzato in cui lo strumento è quotato;
  • la dimensione dell’emissione, nel caso di obbligazioni o azioni;
  • eventuali vincoli contrattuali, come periodi di lock-up o penali di uscita anticipata, presenti in alcuni prodotti finanziari o assicurativi.

In generale, strumenti quotati su mercati regolamentati con volumi di scambio elevati, come molte azioni e obbligazioni ampiamente diffuse, tendono a presentare un rischio di liquidità più contenuto rispetto a strumenti meno scambiati o non quotati.

Strumenti più esposti al rischio di liquidità

Alcune categorie di investimento sono per loro natura più esposte al rischio di liquidità. Tra queste rientrano gli investimenti immobiliari diretti, che richiedono tempi generalmente lunghi per essere convertiti in liquidità, alcuni fondi alternativi o non quotati, le obbligazioni di piccole emissioni con scambi poco frequenti, e alcuni prodotti finanziari che prevedono vincoli temporali o penali in caso di disinvestimento anticipato.

Anche i fondi comuni di investimento, pur essendo generalmente liquidabili con relativa facilità, possono in situazioni straordinarie di mercato prevedere strumenti di gestione della liquidità, come la sospensione temporanea dei rimborsi, previsti dal regolamento e attivabili in circostanze eccezionali.

Perché è importante considerare questo rischio

Valutare il rischio di liquidità è particolarmente rilevante quando si considera l’orizzonte temporale di un investimento e la possibilità di dover disporre di quella somma in tempi brevi o imprevisti. Un investimento con caratteristiche di rendimento interessanti, ma con un rischio di liquidità elevato, può risultare poco adatto per obiettivi che richiedono flessibilità nella gestione della liquidità.

Per questo motivo, la documentazione informativa di molti strumenti finanziari, come il KID dei fondi comuni, include indicazioni specifiche sull’orizzonte temporale raccomandato e sulle eventuali limitazioni alla liquidabilità dell’investimento.

Un rischio da leggere insieme agli altri

Il rischio di liquidità va sempre considerato insieme agli altri fattori di rischio di un investimento, come il rischio di mercato e il rischio di credito, per costruire un quadro completo prima di qualsiasi valutazione. Comprendere questo aspetto aiuta a interpretare in modo più consapevole la documentazione informativa degli strumenti finanziari.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e informativo e non costituiscono consulenza personalizzata né una raccomandazione di investimento. Per una valutazione della propria situazione specifica è opportuno rivolgersi a un consulente finanziario abilitato.

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