La donazione è uno strumento giuridico spesso utilizzato all’interno delle famiglie per trasferire beni o somme di denaro, ma comporta implicazioni finanziarie e fiscali che è utile conoscere prima di ricorrervi.
Cos’è la donazione
La donazione è il contratto con cui una persona (donante), per spirito di liberalità, arricchisce un’altra persona (donatario), disponendo a favore di quest’ultima di un proprio diritto o assumendo verso di essa un’obbligazione, senza ricevere nulla in cambio. Può avere ad oggetto denaro, immobili, titoli, quote societarie o altri beni.
Le forme di donazione
La normativa distingue diverse forme di donazione:
- Donazione formale: richiede generalmente la forma dell’atto pubblico notarile, con la presenza di testimoni, in particolare per i beni di valore rilevante o per gli immobili;
- Donazione indiretta: si realizza attraverso un negozio giuridico diverso dalla donazione formale, ma che produce comunque un effetto di arricchimento gratuito (ad esempio il pagamento diretto del prezzo di un immobile intestato a un familiare);
- Donazione di modico valore: per beni di valore proporzionato alle condizioni economiche del donante, può non richiedere le stesse formalità previste per le donazioni di valore più significativo.
Le implicazioni fiscali
Le donazioni sono soggette all’imposta sulle donazioni, con aliquote e franchigie che variano in base al grado di parentela tra donante e donatario: le franchigie più elevate sono generalmente previste per coniugi e parenti in linea retta (genitori, figli), mentre aliquote più elevate e franchigie più contenute si applicano a parenti più lontani o soggetti estranei alla famiglia. Per gli immobili donati si applicano inoltre le imposte ipotecaria e catastale.
Perché rientra nella pianificazione finanziaria familiare
Le donazioni vengono talvolta utilizzate all’interno di una più ampia pianificazione del patrimonio familiare, ad esempio per supportare un figlio nell’acquisto della prima casa, o per anticipare in parte un futuro passaggio generazionale. Va tuttavia considerato che le donazioni possono avere effetti anche sulla successiva successione ereditaria, in particolare in relazione alle quote di legittima riservate per legge ad alcuni eredi (collazione e possibile azione di riduzione).
Alcuni aspetti da valutare
Prima di procedere con una donazione è utile considerare: l’impatto sulla propria pianificazione patrimoniale complessiva, le eventuali implicazioni sulla futura successione, gli aspetti fiscali connessi al bene donato, e la forma giuridica più adeguata in base al tipo di bene e al suo valore. Trattandosi di una materia con importanti risvolti legali, è opportuno un confronto con un notaio per gli aspetti giuridici specifici.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e informativo e non costituiscono consulenza legale, fiscale o finanziaria personalizzata. Per una valutazione della propria situazione specifica è opportuno rivolgersi a professionisti qualificati.